Il 19 Giugno 2013, si è tenuta a Roma presso il CNF, nella sede amministrativa di via del Governo Vecchio, la riunione del comitato organizzatore del XXXII Congresso forense che si terrà a Venezia dal 9 al 12 ottobre 2014.

Per l’AIAF c’era il presidente Fanni.

IL presidente del COA di Venezia ha comunicato che l’organizzazione procede e deve essere individuata la migliore offerta tra le agenzie esperte del settore, che dovrà ricevere l’incarico dal Comitato organizzatore nel prossimo incontro.

Erano presenti il presidente del CNF, Guido Alpa e il Segretario avv. Mascherin; il presidente dell’OUA avv. Nicola Marino e qusi tutta la Giunta; i rappresentanti delle Associazioni Forensi.

Sono state sollevate eccezioni sulle regole da adottare per il congresso, per la elezione dei delegati e per la sua stessa indizione, a seguito dell’entrata in vigore della nuova Legge Professionale.

Dopo animata discussione, si è concordato che sino al prossimo congresso , che varerà autonomamente le nuove regole, valgono quelle vigenti.

“decreto del fare”

L’AIAF esprime al CNF e all’UNCC condivisione -sulle critiche al c. d. ” decreto del fare” per il contenuto e per il metodo con cui il governo ha proceduto, ignorando le rappresentanze dell’avvocatura; -sulle conseguenze negative di  una rappresentanza incompleta che ne indebolisce il potere contrattuale; -sulla necessità di convocare al più presto un tavolo permanente di consultazione per ridare unitarietà e forza alla nostra iniziativa.

L’Aiaf, invitata ufficialmente, ha partecipato con il suo Presidente Luisella Fanni, ai lavori di presentazione della seconda relazione annuale dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, che si sono tenuti il 10 giugno 2013 in Roma presso il Senato della Repubblica Palazzo Giustiniani.

Erano presenti il Presidente del Senato, Pietro Grasso, il Vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, il Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri. Moderava la giornalista Lucia Annunziata.

Il Presidente Grasso ha aperto i lavori, evidenziando la molteplicità di leggi, convenzioni nazionali e internazionali, che hanno proclamato e proclamano i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ma ha denunziato che la società complessa in cui viviamo spesso ne impedisce la tutela per la grave situazione di povertà: come risulta dalla relazione del Garante riguarda in Italia (dati Istat)  il 17,6% di tutti i bambini e gli adolescenti, pari a 1822 minorenni, dei quali 723000 (il 7%) vivono in condizioni di povertà assoluta, il 10,9% nel Mezzogiorno e il 4,7% nel resto del Paese. Richiamando gli altri dati della relazione del Garante, ha sottolineato il particolare momento di crisi economica e lo scollamento del tessuto sociale e la necessità di far fronte alle carenze nel settore della istruzione, salute, del sistema scolastico, e alla mancanza di benessere, da cui derivano comportamenti antisociali e coinvolgimento di minori in atti criminali, attraverso consistenti investimenti ad opera delle Istituzioni. Investire nei bambini e nell’infanzia deve essere al centro dell’agenda della spesa pubblica: non si tratta di un costo ma di un investimento per il futuro.

Il Vicepresidente della Camera Di Maio ha posto l’attenzione sulla centralità dei temi della cura e dell’educazione per i bambini e gli adolescenti; sui rischi dell’uso degli strumenti telematici e sulla necessità di una normazione omogenea in tutta Europa; ha elogiato l’operato della Polizia Postale nella lotta contro la pedopornografia via web, in particolare ha segnalato la gravità del fenomeno della prostituzione minorile e di quello degli stranieri non accompagnati e la necessità di una maggior protezione e tutela della maternità e di un migliore rapporto di collaborazione tra Servizi Socioassistenziale e famiglie.

Il Garante dopo avere richiamato e rimandato alla sua relazione ha riferito di alcune sue personali esperienze, particolarmente coinvolgenti, sul territorio nazionale, rimarcando la differenza tra “sentire” e “ascoltare”, come lui e i suoi collaboratori hanno fatto con i ragazzi di Barra (Napoli), di Lampedusa, di San Patrignano, con i ragazzi dei campi Rom e di Tor della Monaca a Roma, sottolineando l’indifferibilità di una riflessione condivisa sul diritto di cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori stranieri. Ha segnalato la necessità di diffondere il “social network delle buone pratiche”, ricordando che sono le persone che fanno la differenza con i loro comportamenti concreti. Ha ringraziato la Polizia, i Carabinieri e la Rai per la collaborazione nella sua attività di Garante e in particolare l’importanza del contributo della Rai attraverso le fictions e le trasmissioni di RaiRagazzi, che confermano la possibilità di sviluppare energie e tutele positive da quegli stessi strumenti di cui sono stati evidenziati i rischi, rappresentati dalla piazza virtuale costituita da Internet, che li isola socialmente e li espone ai pericoli a numerosi pericoli, tra cui pedopornografia e gioco d’azzardo. Ha sollecitato la rinnovazione del comitato Media Minori, dei rapporti con l’Università, ringraziando personalmente il Prof. Scaparro. Ha segnalato l’importanza delle iniziative di Save the Children, attraverso il CRC, e ha raccomandato la necessità di un coordinamento tra i vari settori pur se di diversi Ministeri con una cabina di regia che coordini le priorità e assegni deleghe omogenee. Ha segnalato inoltre la necessità di riattivare l’osservatorio nazionale sull’infanzia e la commissione parlamentare sull’infanzia e l’adolescenza e infine l’assoluta necessità di definire i livelli essenziali fissati dal titolo V della Costituzione.

Da ultimo ha segnalato la necessità di riformare la giustizia minorile, introdurre la specializzazione e la formazione di tutti gli operatori, formare all’ascolto e alla mediazione (non obbligatoria), risolvere il problema delle carceri, organizzare la Conferenza dei Garanti, appellandosi alla Rai per la sua fondamentale funzione educativa e ringraziando il topo “Geronimo Stilton” per l’aiuto che gli ha dato nella diffusione della conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il Ministro Cancellieri ha ringraziato il Garante e la sua squadra; ha rilevato la gravità di una percentuale tanto alta (17,6% ) di minori e ragazzi in povertà; ha ricordato che il Parlamento italiano si è impegnato con l’approvazione della L. 219/2012 e la ratifica della Convenzione di Lanzarote a rendere più giusta la società con una maggiore attenzione ai giovani; ha dichiarato il suo impegno per la famiglia e i minori, i problemi delle adozioni nazionali e internazionali, la modifica dell’ordinamento penitenziario per i minori e delle modalità di esecuzione della pena, la soluzione dei problemi delle carceri.

Iniziativa OUA di solidarietà verso i Colleghi Turchi – Roma, 14 giugno 2013

A tutti i soci AIAF

L’AIAF aderisce all’iniziativa, indetta dall’OUA in Roma per domani 14 giugno 2013, di solidarietà verso i Colleghi Turchi e di protesta e condanna per il loro arresto, avvenuto nell’esercizio della nostra professione e in violazione del fondamentale e inalienabile diritto di difesa.

Invita i propri Soci a partecipare.

Avv. Luisella Fanni

Presidente AIAF

Il 27 maggio 2013 la Presidente AIAF Avv. Luisella Fanni è intervenuta all’incontro di presentazione del Ministro della Giustizia, On. Anna Maria Cancellieri, con tutte le rappresentanze istituzionali ed associative dell’Avvocatura e ha illustrato le ipotesi di riforma ordinamentale, sostanziale e processuale del diritto di famiglia e minorile, elaborate nel corso dell’assemblea dell’AIAF del maggio 2012.

Il 25 maggio 2013 a Firenze l’Assemblea dei delegati in sede congressuale, presieduta dall’Avv. Alessandro Sartori, Presidente dell’Aiaf Veneto, ha approvato la relazione annuale del Presidente e il rendiconto annuale relativo all’anno 2012 e ha eletto i componenti non di diritto del Comitato Direttivo Nazionale designati dalle AIAF Regionali, nonché il Collegio dei Probiviri.

Il 25 maggio 2013 a Firenze l’Assemblea dei delegati in sede congressuale, presieduta dall’Avv. Alessandro Sartori, Presidente dell’Aiaf Veneto, ha approvato la relazione annuale del Presidente e il rendiconto annuale relativo all’anno 2012 e ha eletto i componenti non di diritto del Comitato Direttivo Nazionale designati dalle AIAF Regionali, nonché il Collegio dei Probiviri.

Visualizza i nuovi organismi statutari

In pari data il Comitato Direttivo Nazionale ha eletto al suo interno il Presidente, nella persona di Luisella Fanni, il Vicepresidente, nella persona di Franca Alessio, e i componenti della Giunta Esecutiva, nelle persone di Manuela Cecchi (Segretario), Daniela Abram, Maurizio Bandera, Remigia D’Agata, Gabriella de Strobel, Giulia Sarnari, Antonina Scolaro.

Specializzazione: il CNF ha deliberato l’iscrizione AIAF e dell’Unione Forense per la tutela dei diritti umani nell’elenco delle Associazioni specialistiche maggiormente rappresentative

Nella seduta amministrativa di venerdì 24 maggio Il Consiglio nazionale forense ha deliberato l’iscrizione dell’AIAF, a seguito della domanda inoltrata il 30.04.2013, nell’elenco delle Associazioni specialistiche maggiormente rappresentative, previsto dalla legge 247/2012.
Una volta formalizzate e notificate agli interessati le delibere, l’iscrizione avrà effetto con la pubblicazione nell’apposito elenco pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio.