Circolare n. 6/15 del 24.4.2015, prot. n. 1307 del Ministero dell’Interno

L’AIAF e Donna chiama donna Associazione Onlus con sede legale in Vicenza, hanno impugnato avanti al TAR Lazio la Circolare n. 6/15 del 24.4.2015, prot. n. 1307 del Ministero dell’Interno –  Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per i Servizi Demografici, avente ad  oggetto  gli Articoli 6 e 12 del Decreto- legge 12 settembre 2014 n.132 – Chiarimenti applicativi, per ottenere l’annullamento, previa sospensiva della medesima, nonché l’accertamento della illegittimità e/o nullità della suddetta circolare n. 6/2015 del 24.4.2015, prot. n. 1307 del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per i Servizi Demografici nella parte in cui, relativamente all’art. 12, comma 3, terzo periodo, del D.L. 12 settembre 2014, n. 132, stabilisce che “Non rientra, invece, nel divieto della norma la previsione, nell’accordo concluso davanti all’ufficiale dello stato civile, di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale(c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta congiunta di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio(c.d. assegno divorzile)Le parti possono richiedere, sempre congiuntamente, la modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio già stabilite ed in particolare possono chiedere l’attribuzione di un assegno periodico (di separazione o di divorzio) o la sua revoca o ancora la sua revisione quantitativa”.

22 GIUGNO 2015: AUDIZIONE IN COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA SULLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE

22 GIUGNO 2015: AUDIZIONE IN COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA SULLA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE

L’AIAF, sentita in Commissione Giustizia della Camera sul ddl delega per la riforma del processo civile, ha ribadito la necessità di una piena riforma ordinamentale attraverso il ripristino della prima versione del progetto Berruti, sottolineando l’importanza che l’organo giudicante sia composto esclusivamente da giudici togati, e chiedendo il rispetto delle posizioni espresse dalla Corte di Cassazione sulla portata più ampia della vis actrattiva introdotta dalla legge 219/2012.

Ha chiesto che la delega sia integrata con principi e criteri direttivi chiari, che consentano di delineare un rito celere snello ma rispettoso dei principi del giusto processo.

9 GIUGNO 2015: L’AIAF E’ STATA SENTITA IN COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO SULLA PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA DAL SENATO DELLA REPUBBLICA l’11 marzo 2015 DL 1209

9 GIUGNO 2015: L’AIAF E’ STATA SENTITA IN COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO  SULLA PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA DAL SENATO DELLA REPUBBLICA l’11 marzo 2015 DL 1209 per le modifiche  alla legge 4 maggio 1983, n. 184, sul diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare.

Tribunale di Milano, sez. IX civ., delibera del 25.5.2015 Legge 55/2015 sul divorzio breve – modifica dei criteri di riparto interno degli affari civili – introduzione del criterio di assegnazione del fascicolo del divorzio “per connessione ex lege 55/2015”

Tribunale di Milano, sez. IX civ., delibera del 25.5.2015
Legge 55/2015 sul divorzio breve – modifica dei criteri di riparto interno degli affari civili – introduzione del criterio di assegnazione del fascicolo del divorzio “per connessione ex lege 55/2015”

Con l’entrata in vigore il 26.5.2015 della legge sul divorzio breve, la n. 55 del 6.5.2015, che ha modificato i termini per poter proporre la domanda di divorzio, riducendoli a 12 mesi e 6 mesi, diventerà più ricorrente il caso della domanda di divorzio presentata in pendenza del procedimento di separazione.
Il Tribunale di Milano, sez. IX, al fine di gestire l’entrata in vigore della predetta legge, con delibera del 25.5.2015 con effetto immediato, ha deciso di modificare i criteri di riparto interno degli affari civili, introducendo un nuovo criterio di assegnazione dei procedimenti divorzili “per connessione ex lege 55/2015”. La sezione IX, dunque, del Tribunale di Milano ha stabilito che, nel caso in cui la domanda di divorzio sia presentata allorchè penda il procedimento di separazione, il fascicolo sia assegnato al medesimo giudice.
Non c’è dubbio che siffatta decisione sia destinata a far discutere.

La L. 6 maggio 2015, n. 55 relativa alle “disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”, pubblicata sulla GU n. 107 del 11-5-2015, è vigente dal 26-5-2015.

La L. 6 maggio 2015, n. 55 relativa alle “disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”, pubblicata sulla GU n. 107 del 11-5-2015, è vigente dal 26-5-2015.

Circolare n. 6/2015 del Ministero dell’Interno del 24 Aprile 201

La Circolare n. 6/2015 del Ministero dell’Interno del 24 Aprile 2015 in materia di negoziazione assistita  ha esposto nuove e specifiche indicazioni concernenti le principali problematiche che hanno formato oggetto di quesiti inoltrati alla Direzione Generale del Ministero dell’Interno in punto di:
  1. Applicabilità dell’istituto di cui all’art.12 nei casi in cui siano presenti figli minori di uno solo dei coniugi;
  2. Ambito di applicazione dell’articolo 12 con riferimento alla previsione di cui al comma 3, terzo periodo (patti di trasferimento patrimoniale);
  3. Decorrenza del termine entro cui l’avvocato della parte deve trasmettere l’accordo autorizzato dall’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 6;
  4. Possibilità che le parti della convenzione di cui all’art.6 si avvalgano del medesimo avvocato.

L’11 marzo 2015 è stato presentato alla CAMERA DEI DEPUTATI dal Ministro della Giustizia Orlando di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan il DISEGNO DI LEGGE N. 2953: Delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile.

L’11 marzo 2015 è stato presentato alla CAMERA DEI DEPUTATI  dal Ministro della Giustizia Orlando di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan il  DISEGNO DI LEGGE N. 2953: Delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile.

L’AIAF profondamente colpita dalla tragedia consumatasi presso il Tribunale di Milano, partecipa al lutto dei familiari delle vittime, ribadendo che la funzione giurisdizionale e il diritto alla difesa sono cardini irrinunciabili per il sistema democratico del nostro Paese