LE PAROLE DELLA GIUSTIZIA: LINGUA, FORMA E CONTENUTI DEGLI ATTI NEL PROCESSO CIVILE OGGI
con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Treviso
PRESENTAZIONE CONVEGNO DEL 29.01.2016 E CORSO 2016
Nel processo civile avvocati e giudici comunicano prevalentemente attraverso la scrittura e perciò noi tutti conosciamo bene quale importanza abbiano i nostri scritti.
Ad essi affidiamo le aspettative dei nostri clienti, che molte volte riguardano diritti ed interessi di grande importanza.
In essi ci sforziamo di rappresentare situazioni di fatto che non di rado sono complicate da descrivere o questioni di diritto che non sempre è semplice esprimere in modo chiaro e sintetico.
Il nostro impegno è diretto a convincere il nostro lettore, e cioè il magistrato che dovrà leggerci.
A volte esso è premiato dal successo: siamo riusciti a comunicare ciò che volevamo.
Altre volte non è così, e ciascuno di noi sa bene che, se a volte abbiamo la sensazione di non essere stati compresi, in altre occasioni ci viene il dubbio di non essere riusciti a farci leggere o a farci capire.
Perciò tutti noi sappiamo che la scrittura è un aspetto fondamentale del nostro lavoro.
Quanta cura e quanto tempo dedichiamo a migliorarla?
Siamo convinti di doverlo fare?
Com’è possibile riuscirci?
Cercheremo di rispondere a questi interrogativi, ponendoli ad alcuni studiosi che da tempo si interessano a queste problematiche.
Jacqueline Visconti, una linguista che ha studiato l’uso dell’italiano nel processo civile, Andrea Belvedere e Claudio Consolo, giuscivilisti che hanno studiato il significato del lessico giuridico nei vari usi per i quali viene impiegato, Alfonso Amatucci, noto estensore di tante importanti decisioni della Cassazione, che ha vissuto queste
problematiche dal suo punto di vista di magistrato, e Gianluca Amadori, giornalista che è quotidianamente impegnato a tradurre all’opinione pubblica il linguaggio tecnico del processo.
Siamo certi che da una panoramica così vasta ciascuno di voi potrà trarre degli spunti utili per il suo lavoro.
Ci auguriamo anche che essa possa suggerire a molti di partecipare al Corso di Formazione che l’AIAF di Treviso ha organizzato per la primavera di quest’anno e nel quale verranno trattati in modo ancora più approfondito gli stessi argomenti: l’uso della lingua negli atti giudiziari, le tecniche dell’argomentazione giuridica, i criteri per
una buona redazione delle scritture difensive.
Avv. Giampaolo Miotto
Sede
Treviso , Treviso - Cà dei Carraresi Via Palestro 33/38Date e Orari
29 Gennaio 2016 | 15:0029 gennaio 2016
ore 15.00 -19.00
Treviso - Cà dei Carraresi
Via Palestro 33/38
ore 14.30 - apertura registrazioni
ore 15.00 - SALUTI
dott. Aurelio Gatto - presidente del Tribunale di Treviso
avv. Massimo Sonego - presidente dell’Ordine degli Avvocati di Treviso
ore 15.20- RELAZIONI
LA LINGUA NEL PROCESSO CIVILE: UN IDIOMA CORIACEO
Prof. Jacqueline Visconti - professore associato di linguistica italiana all’Università di Genova
IL LINGUAGGIO DEL CODICE CIVILE
Prof. Andrea Belvedere - professore emerito di diritto civile all’Università di Pavia
FRA SOGNO E REALTÀ: IL LINGUAGGIO DEL FORO E I SUOI IMPIEGHI
Prof. Claudio Consolo - professore ordinario di diritto processuale civile all’Università La Sapienza
Coffe break
LE FUNZIONI DELLA SINTESI NEGLI ATTI DEL PROCESSO
Dott. Alfonso Amatucci - presidente di sezione emerito della Corte di Cassazione
GIUSTIZIA, INFORMAZIONE ED OPINIONE PUBBLICA
Dott. Gianluca Amadori - presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto
ore 18.30 - DIBATTITO
coordina e presenta il corso Aiaf 2016
Avv. GIAMPAOLO MIOTTO - avvocato in Treviso e socio AIAF
* * *
COMITATO SCIENTIFICO
avv. Giampaolo Miotto - coordinatore del Comitato, avvocato in Treviso, socio AIAF
avv. Gaudenzia Brunello - vicepresidente Aiaf Veneto
dott.ssa Valeria Castagna - presidente I sezione del Tribunale di Treviso
avv. Francesca Collet - responsabile dell’Aiaf sezione di Treviso
prof. Michele Cortelazzo - ordinario di Linguistica italiana nel Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell′università di Padova, accademico corrispondente dell'Accademia della Crusca
prof. Aurelio Gentili - ordinario di diritto civile alla facoltà di Giurisprudenza di Roma Tre, autore tra l’altro di un recente volume intitolato “Il diritto come discorso”
dott. Lucio Munaro - giudice del Tribunale di Treviso, docente di diritto civile e diritto processuale civile presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali - facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Padova
avv. Mariacristina Sacchini - responsabile della Formazione dell’Ordine degli avvocati di Treviso
prof. Giovanni Tuzet - associato della Bocconi, dove insegna a Giurisprudenza “Teoria dell’argomentazione giuridica”
Nota
Lo stesso comitato scientifico del convegno ha curato l’organizzazione di un corso sulla redazione degli atti che si svilupperà in 8 incontri a decorrere dal 24 febbraio e fino all’8 giugno 2016.
Il convegno sarà anche l’occasione per una breve presentazione del corso.
