Deontologia dell’avvocato nel contenzioso familiare
AIAF VENETO – Sezione territoriale di ROVIGO
Formazione continua – anno 2012
Giornata di studio
Sede
Rovigo, Museo dei Grandi Fiumi “Sala Flumina” - Piazza San BartolomeoDate e Orari
04 Maggio 2012 | 15:00stato iscrizione: Chiusa
Ore 14,30: Registrazione partecipanti
Ore 15,00: Inizio lavori
Relatori:
Avv. Sabrina De Santi - del Foro di Verona, responsabile della Sezione AIAF di Verona
Avv. Gaudenzia Brunello - del Foro di Treviso, componente del Direttivo Nazionale AIAF
*°*°*°*
Nell’incontro saranno approfondite alcune questioni deontologiche di carattere generale, ma soprattutto saranno affrontati gli spinosi problemi che riguardano specificamente il diritto di famiglia, ambito in cui l’avvocato è chiamato a volte ad essere il professionista del conflitto e altre quello della mediazione o della conciliazione; conserva l’obbligo di fedeltà ai propri clienti, ma deve anche perseguire l’interesse dei figli minori coinvolti nel conflitto.
Saranno anche illustrate le prescrizioni comportamentali che l’Aiaf ritiene debbano integrare quelle desumibili dal codice deontologico, perché con un più forte impegno etico e una più chiara consapevolezza del proprio ruolo l’avvocato possa rendere un miglior servizio al Paese e contribuisca a restituire dignità alla professione.
Ore 15,00: Inizio lavori
Relatori:
Avv. Sabrina De Santi - del Foro di Verona, responsabile della Sezione AIAF di Verona
Avv. Gaudenzia Brunello - del Foro di Treviso, componente del Direttivo Nazionale AIAF
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Nell’incontro saranno approfondite alcune questioni deontologiche di carattere generale, ma soprattutto saranno affrontati gli spinosi problemi che riguardano specificamente il diritto di famiglia, ambito in cui l’avvocato è chiamato a volte ad essere il professionista del conflitto e altre quello della mediazione o della conciliazione; conserva l’obbligo di fedeltà ai propri clienti, ma deve anche perseguire l’interesse dei figli minori coinvolti nel conflitto.
Saranno anche illustrate le prescrizioni comportamentali che l’Aiaf ritiene debbano integrare quelle desumibili dal codice deontologico, perché con un più forte impegno etico e una più chiara consapevolezza del proprio ruolo l’avvocato possa rendere un miglior servizio al Paese e contribuisca a restituire dignità alla professione.
