03 Luglio 2013 | Vita professionale

COMUNICATO AIAF SULLE “ESTERNAZIONI” DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

L’AIAF ritiene che nel nostro, come in altri paesi, a un ministro che offende e denigra così
pesantemente l’avvocatura si debbano chiedere le dimissioni; anche perché queste esternazioni sono state precedute da decisioni assunte nel governo col decreto “del fare” che hanno rinforzato, ben più pesantemente delle esternazioni, l’emarginazione dell’avvocatura, e quindi dei cittadini, non solo dalle decisioni per la giustizia ma dalla giustizia stessa, squilibrando ancora di più nel processo i poteri delle parti in favore di quelli del giudice con forti rischi di una deriva autoritaria e reintroducendo istituti, già dichiarati incostituzionali, quali la mediazione obbligatoria, questa si richiesta e sostenuta da molte lobbies.
E ciò dopo essersi impegnata, nell’incontro con le rappresentanze dell’avvocatura a consultarla prima di assumere provvedimenti normativi sulla giustizia.
Non a caso oggi sul Corriere della Sera, in molti la richiamano al metodo delle consultazioni
preventive e della “mediazione” per giungere a provvedimenti condivisi nell’interesse dei cittadini innanzitutto.

Milano, 3 luglio 2013

Avv. Luisella Fanni
Presidente AIAF